Luisa Turuani
Le mie mostre
"Instabile Stabile", a cura di R. Moratto e L. Scarabelli
24 Giu 2018 - 17 Lug 2018
Chiesa di S.Rocco, Carnago, Varese
"Vanno e vengono dalle mie mani, altissimi, in a poetic ode", a cura di E.Cristini
11 Mar 2018 - 14 Apr 2018
Spazio Riss(e), Varese
Combat Prize
23 Giu 2018 - 15 Lug 2018
Museo G. Fattori, Livorno
Biografia
Luisa Turuani nasce a Milano l’11.06.1992. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Artistico Sacro Cuore nel 2011, si laurea al primo livello della scuola di scultura dell’Accademia di Brera nel 2014. Conclude il biennio specialistico di scultura nel 2017 nella medesima accademia. Particolarmente interessata al concetto di limite in quanto spazio abitabile, cerca di interrogare le parentesi della quotidianità in quanto stimolo per una creatività leggera e disincantata, critica e ironica. Nel 2017 viene scelta ad "Artagon III", mostra collettiva avente come presidente di giuria H. U. Obrist; lo stesso anno partecipa alla mostra collettiva "Tirarsi fuori" a cura di M. Marchetti alla galleria P420 di Bologna ed è invitata alla mostra "Fare e disfare" a cura di C. Muccioli, evento collaterale del Festival della Filosofia di Modena. Sempre nel 2017 espone come finalista alla terza edizione dell’"ArteamCup" e alla settima edizione del "Premio Prina"; è inoltre stata finalista alla terza edizione del premio "Cramum" nel 2015. Nel 2016 partecipa a una residenza artistica in Cina nei pressi di Shanghai da cui nascono le mostre collettive intitolate "Syncronicity" ad Hangzhou e Yuliang. Nel 2015 partecipa alla residenza artistica "Sfase" a cura di E. D’Angelo presso l’excartiera Pigna ad Alzano Lombardo. Tra le mostre collettive si ricorda nel 2016 "Traparentesi: Leggerezza" a cura di OUT44 e nel 2015 "Nel deserto cresce la ginestra" presso la galleria R. Fabbri.

Opera in concorso

2018
Carta cotonata
90 cm cm x 125 cm (ciascuna foto larga 60 cm) cm