Biografia
Vincenzo Calì nasce ad Aosta nel 1960 e sin da bambino è affascinato dall'arte e dalla pittura, cui si dedica con personale stile di ricerca. Sono le scelte iconografiche e cromatiche a costituire lo spazio ideale della sua sperimentazione. Per lunghi anni la materia preferita è il colore a olio, "ora disteso a grosse pennellate in cui è facilmente ripercorribile la forza del gesto per quei non finiti e le subitanee riprese, ora raddensato in grumi turgidi di sostanza quasi ad ottenere un effetto decorativo plastico.” (Manuela Cusino). “Il colore è spremuto dal tubetto e disposto in un fitto arabesco di grosse virgole o spatolato, appiattito con le dita e il palmo della mano o, ancora, steso a rapidi tratti di pennello" (Dionisio Da Pra). Negli ultimi anni riscopre i pastelli, ideali per integrare il colore nel gesto. L'entropia dello scarabocchio fa nascere le forme, e una serie di tratti scomposti afferma il colore. Calì ha esposto soprattutto in Piemonte e Valle d'Aosta, regioni nelle quali si trova la maggior parte delle sue opere presso collezioni private. Tra le esposizioni più recenti si ricordano “Gesti colorati”, Spazio MostrArti, Roma, 28 gennaio – 18 febbraio 2012, “#Iam(not)apainter”, Sala Finaosta, Aosta, 17 settembre – 7 ottobre 2016, “Antipodi”, con Bobo Pernettaz, Sala Finaosta, Aosta, 6-21 ottobre 2018. Vincenzo Calì vive e lavora ad Aosta in via Buthier 11.

Opera in concorso

2019
acrilico e pastelli
30 cm x 40 cm