Alessandra Klimciuk

Giurato
Biografia

Alessandra Klimciuk (Milano 1967), critico d’arte e curatrice, laureata in Filosofia indirizzo Teoretico-Estetico presso l’Università degli Studi di Milano, è Responsabile Arte e Cultura della Fondazione Stelline di Milano. Tra le mostre di arte contemporanea, e le relative pubblicazioni, che ha coordinato si ricordano “L’Ultima Cena dopo Leonardo” (2019), “Le nuove Frontiere della Pittura (2017), “Andy Warhol da New York alle Stelline” (2017), “Gallerie milanesi tra le due guerre” (2016), “Vanessa Winship” (2015), “Herbert List. The magical in passing” (2014), “Josef Albers. Sublime Optics” (2013), “August Sander and Michael Somoroff” (2013), “Marlene Dumas. Sorte” (2012), “Leonard Freed” (2011), F. T. Marinetti=Futurismo” (2009), “Sironi. Gli anni ’40 e ’50” (2008), “Tony Cragg. Material Thoughts” (2007), Arturo Martini (2006). Nel 2009-2010 è stata la responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne nel progetto “Twister”, realizzato in dieci prestigiose sedi museali in collaborazione con Regione Lombardia. Nel 2011 ha collaborato con il Museo del Novecento di Milano seguendo il coordinamento generale della mostra  “Conversations. Photography from Bank of America Collection”.
Nel 2014 ha partecipato come membro della giuria alla selezione del premio Giovane Fotografia Italiana durante il Festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia.
Tra le mostre curate: “Michael Wolf. Life in cities” (Milano, 2018), “Andy Warhol da New York (Milano, 2017), “Elger Esser. De Sublime” (Milano, 2017), “Gian Butturini. People and borders” (Milano, 2017). Suoi testi sono pubblicati nei cataloghi delle mostre della Fondazione Stelline “L’Ultima Cena dopo Leonardo”, “Le nuove Frontiere della Pittura”, “Marlene Dumas. Sorte” e inoltre in “Caos Contemporary” (Vestfossen Kunst Laboratorium, Vestfossen, Norvegia) “Giorni felici a Casa Testori” (Casa Testori, Milano) e nelle riviste Eyes Open (Milano), Arte Al Limite Santiago del Cile), Inside Art (Roma).