Alessandra Klimciuk

Giurato
Biografia

Alessandra Klimciuk, critico d’arte e curatrice, laureata in Filosofia indirizzo Teoretico-Estetico, è Responsabile Arte e Cultura della Fondazione Stelline di Milano, dove coordina la produzione, organizzazione e comunicazione di progetti culturali, mostre d’arte e di fotografia di respiro internazionale, pubblicazioni, convegni, con una speciale attenzione al panorama contemporaneo e del ‘900. L’esperienza maturata ha permesso di tessere importanti relazioni internazionali nel campo artistico, con eventi organizzati alla Morgan Library di New York e alla National Gallery di Londra.

Ha collaborato con artisti come Marlene Dumas, Anish Kapoor, Tony Cragg, Robert Longo, Wang Guangyi, Michael Wolf, Elger Esser, con importanti collezioni private e con istituzioni internazionali come Albers Foundation (Connecticut, USA), Mapfre Fundacion (Spagna), Fotomuseum Den Haag (Olanda), Magnum Photos (Francia), Herbert List Estate (Germania), Mondriaan Fonds (Olanda), August Sander Estate (Germania), Shenzhen Polytechnic University (Cina), More Art (New York, USA), MART (Trento e Rovereto), GNAM (Roma), Pinacoteca di Brera (Milano). Nel 2009-2010 è stata la responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne nel progetto “Twister”, realizzato in dieci prestigiose sedi museali in collaborazione con Regione Lombardia. Nel 2011 ha collaborato con il Museo del Novecento di Milano seguendo il coordinamento generale della mostra “Conversations. Photography from Bank of America Collection”. Nel 2014 ha partecipato come membro della giuria alla selezione del premio Giovane Fotografia Italiana durante il Festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia.

Tra le mostre curate: “Michael Wolf. Life in cities” (ed. italiana, 2018), “Andy Warhol da New York (Milano, 2017), “Elger Esser. De Sublime” (Milano, 2017), “Gian Butturini. People and borders” (Milano, 2017). Suoi testi sono pubblicati nei cataloghi delle mostre “L’Ultima Cena dopo Leonardo” (Fondazione Stelline, 2019), “Le nuove Frontiere della Pittura” (Fondazione Stelline, 2017), “Marlene Dumas. Sorte” (Fondazione Stelline, 2012) e inoltre in “Caos Contemporary” (Vestfossen Kunst Laboratorium, Norway, 2018), “Latitudes. Abitare la distanza” (Galleria In Arco, 2016), “Giorni felici a Casa Testori” (Casa Testori, 2011) e nelle riviste Eyes Open (Milano), Arte Al Limite (Santiago del Cile), Inside Art (Roma).