Enrico Mascelloni

Giurato 2013
Biografia

Nato nel 1954 a Spoleto, vive e lavora a Roma. Critico d'arte, curatore di mostre, autore di libri, è soprattuto un "cercatore d'arte", termine ovviamente mutato dai "cercatori" di altre cose preziose. Nel corso dei suoi viaggi e dei suoi soggiorni è diventato uno tra i più reputati conoscitori dell'arte contemporanea dell'Africa subsahariana e dell'Asia Centrale.

I primi viaggi in Asia Centrale e in Africa subsahariana negli anni '70. Laureato al DAMS presso l'università di Bologna nel 1978, viaggia in quegli anni in medio oriente per poi seguire, tra il 1983 e il 1989 un percorso più classico. Organizza per il museo d'arte moderna e contemporanea di Palazzo Forti (Verona) alcune importanti mostre: Modigliani (Modigliani a Montparnasse, cat. De Luca, 1988), Magritte (Da Magritte a Magritte, cat. Mazzotta, 1989), gli espressionismi europei, il dadaismo, protagonisti dell'arte italiana del '900 quali Leoncillo, Guttuso, la scuola romana.

Nel 1985 è in Pakistan. Scopre, nel bazar di Peshawar, i tappeti afghani di guerra, che reputa una delle più potenti invenzioni visuali della fine del XX secolo. Costituisce una della più importanti collezioni internazionali di tali tappeti e organizza a partire del 1993 varie mostre a Milano, Roma, Teheran e Marsiglia. Dopo circa un quarto di secolo da tale scoperta, pubblica nel 2009 il libro War Rugs - The Nightmare of Modernism, primo studio sistematico sul fenomeno dei tappeti di guerra, dove comunque resta ignoto il segreto della loro origine.

Alla fine degli anni '70 Mascelloni intraprende dei lunghi viaggi in Asia Centrale e in Africa subsahariana. Alla ricerca e in contatto con gli artisti contemporanei, collabora con il Soros Certer for Contemporary Art di Almaty (Kazakistan), diretto da Valeria Ibraeva, e con la Rothas Gallery di Lahore (Pakistan), diretta da Salima Hashimi. In tal modo contribuirà a dare visibilità agli artisti contemporanei e più in generale a quelle stesse aree, attraverso mostre e pubblicazioni che realizza in Europa e negli Stati Uniti.

Parallelamente ai viaggi, Mascelloni ha perlustrato, negli anni '80 e '90, un ambito delle avangardie occidentali quasi dimenticato: Fluxus, Poesia Visiva e Lettrismo. Organizza mostre in Italia, in Francia e negli USA, pubblica cataloghi per istituzioni pubbliche e per gallerie private: "Promuovere l'alluvione-Fluxus nella sua epoca", Roma, Napoli, catalogo Parise Ed., 1996; "Poesia totale", Palazzo della Regione, Mantona, catalogo Parise Ed., 1998; "Isidore Isou 'Initiation à la haute volupté", Fondazione Cravanzuola, Milano, catalogo Fondazione Cravanzuola, 2000.