45° 37' 0'' N, 11° 08' 0'' E

Edizione: 
2019
Larghezza: 
120
Altezza: 
120
Anno Opera: 
2018
Tecnica
trittico, olio su tela
Descrizione
Un tentativo di mappatura interiore sollecitata dal duplice scambio tra paesaggio e osservatore. L'ambiente si fa carico delle emozioni e diventa portatore di memoria. La fusione tra forme geologiche e atmosferiche seguono la circolazione di una geografia pittorica. Ogni elemento del paesaggio è carico di una sua temporalità. La mappa (mentale) riflette secondo sovrapposizioni, sospensioni, ripetizioni, ritmi. La prospettiva a volo d'uccello, evoca la visione della mappa-reliquia. Immaginando una decomposizione del mio alfabeto pittorico come residuo archeologico.