Arte Povera

Edizione: 
2018
Larghezza: 
30
Altezza: 
150
Profondità: 
23
Anno Opera: 
2018
Tecnica
Lavorazione al tornio del vaso e brocca (ceramica cerretese policroma), legno, striscia led rgb, ferro.
Descrizione
L'opera proposta, accostando due elementi in apparenza antitetici tra loro, intende suggerire al fruitore un ossimoro logico che si richiama al tempo stesso alla tradizione artigianale (ceramica cerretese) e alla innovazione tecnologica. Si è voluto campionare e rimodulare in modo evidente un codice linguistico che si rifà ad esempi dell’arte concettuale, nella fattispecie, all'Arte povera. Nello specifico, ho accolto e sviluppato una sollecitazione dall’artista torinese Mario Merz, protagonista del movimento, nel quale l’utilizzo della luce consente di veicolare l’attenzione dello spettatore in sé all’energia che da esso emana. L’obiettivo è quello di far perdere staticità e solidità ai corpi e ricercare il loro dinamismo. L’inserimento di un’anima in ferro ricoperta da strisce a led ha reso possibile la realizzazione di un intenzionale effetto straniante che simula apparente stravolgimento della legge di gravità: la brocca e l’acqua sembrano quasi lievitare sospese nel vuoto.