"Corpi defunzionali" (sedia)

Edizione: 
2019
Larghezza: 
70
Altezza: 
50
Profondità: 
70
Anno Opera: 
2019
Tecnica
bicomponente poliuretanico
Descrizione
Nella serie di lavori denominata “Corpi defunzionali”, Iacopo Pinelli affronta il dramma tutto umano dell'apatia, la mancanza di sentimento d'attività mentale e morale che contraddistingue l'esistenza dell'uomo nella società contemporanea caratterizzato dallo sfrenato condizionamento mediatico. Lo sforzo quotidiano collettivo esclusivamente proteso verso il modernismo, quale filosofia che tende a mettere d'accordo il “sentimento”, vera essenza dell'uomo, con il “mito consumistico” dei tempi moderni, ha avuto, secondo Pinelli, come nefasta conseguenza il primato del vojeurismo, del possedere a qualunque costo l'oggetto del desiderio, il trionfo del consumismo. La serie “corpi defunzionali” è la metafora dell'uomo contemporaneo: oggetti di uso comune come la moka, la scala, le bottiglie, i coltelli, i piatti, i chiodi, il martello ed altri ancora, giacciono inermi, privi di energia, incapaci di svolgere la loro funzione; defunzionalizzati e smaterializzati.