Da lontano

Edizione: 
2019
Larghezza: 
144,5
Altezza: 
30
Anno Opera: 
2019
Tecnica
fotografie, scansioni, stampa fotografica (30x46,5 cm ognuna) | da una serie di 28 elementi
Descrizione
Fotografie di paesaggi legati a un vissuto interiore, sospese a pochi centimetri dal piano di lettura di uno scanner, mostrano i luoghi dell’infanzia, di viaggio o i luoghi familiari, ognuno posizionato ad altezze diverse rispetto all’intensità del proprio ricordo. L’impossibilità di percepire la profondità di campo si somma all’uso tecnicamente “scorretto” del dispositivo, portando le immagini a conseguenze inattese. Di loro non resta che un vago abbozzo, una delicata rievocazione dovuta al rapido alternarsi di luce e ombra durante l’azione manuale di sollevamento della pellicola. L’immagine sfocata è più vicina all’imperfezione naturale dell’occhio, a una sorta di miopia in questo caso volontaria, dove lo sfocato eroicizza l’immagine, la sua intimità. Nel tentativo di tradurre lo spessore temporale, la scansione si trasforma in strumento di misurazione della lontananza, in cui il vuoto fisico non è altro che la proiezione di quello emotivo.