Dissolvere per consistere

Edizione: 
2019
Larghezza: 
100
Altezza: 
150
Anno Opera: 
2015
Tecnica
Tecnica mista su tela
Descrizione
E’ una riflessione sul fluire dell’acqua, sul crearsi e disfarsi della materia pittorica, sul bilanciamento tra la palpabilità della forma e il suo dissolversi: una ricerca estetica che non può non fare riferimento agli studi sul movimento dei liquidi del genio rinascimentale Leonardo da Vinci, ma, allo stesso tempo, ne prende le distanze per aprirsi al contemporaneo. E’ dunque un’indagare la natura e il suo manifestarsi, nella sua forma più quiete; quella capace di appagare gli occhi dei suoi osservatori senza chiedere nulla in cambio: uno studio del bello perché la bellezza, secondo l’artista, è ancora l’elemento destabilizzante, l’oggetto contundente che crea interesse attorno a sè, l’arma che gli artisti dovrebbero conoscere e manipolare meglio. E che cos’è la bellezza se non la natura?