Effimero

Edizione: 
2018
Larghezza: 
25
Altezza: 
30
Profondità: 
25
Anno Opera: 
2017
Tecnica
fili di ferro intrecciati e lamierini lavorati sull’incudine e poi dipinti con vernici spray.
Descrizione
Questo lavoro è ispirato ad una serie di schizzi e disegni con dei temi comuni. La vita, il tempo, e la morte. Ed è stato il primo della "Serie Effimero". Andando sullo specifico riguardo a questo lavoro ho affrontato questi temi utilizzando come materiale il ferro perché è un materiale vivo. In esso infatti è evidente il suo vissuto, come le cicatrici della lavorazione (graffi e botte), l’usura del tempo (ruggine). E il tutto partecipa all’opera per riassumere alcuni aspetti della vita umana, con le sue sofferenze, i suoi traumi, la vecchiaia. Il ferro, così corroso, compone gli ultimi pezzi di pelle di una figura umana fatta con caotici e intrecci di fil di ferro. Questo essere è ferito, inginocchiato che sta' per cadere di lato accasciandosi su se stesso, come avesse appena esalato il suo ultimo respiro. Da essere umano ogni volta che la osservo percepisco una fine prossima a tutti gli esseri viventi, e ciò che vedo non può far altro che farmi provare empatia e pietà.