Il volo della donna cannone

Edizione: 
2015
Larghezza: 
80
Altezza: 
110
Anno Opera: 
2015
Tecnica
Olio su tavola
Descrizione
Una donna viene sparata da un cannone appositamente progettato per poi ricadere..Il suo amore è più forte perfino della morte, facendo volare via il cuore, scaraventandosi fuori da quel tendone, con un grande cannone e in quell'attimo "Percepiva l'io come infinito, un tutt' uno con il creato". Si avverte come la fiamma della nostra vita può essere “spenta in un soffio”,l'amore è tutt'uno con la luce costituita da infiniti piccole pennellate di colore ad olio, con trame sempre più sottili e fragili. In quest’opera mi rivolgo all’energia di soluzioni informali che trovano, nella storia artistica recente del secolo scorso, un ideale rimando con cui dimostrare la forza del mio convincimento; vi accompagno con i miei lavori nelle profondità dell’inconscio, ove la tonalità emotiva dell’immagine percepita si incontra con le matrici di senso archetipiche ed entra in risonanza con esse. La mia pittura è un procedere “a ritroso” che scandaglia l’enigma della figura, la lavora sino a farne emergere l’impronta, l’orma scomposta che svanisce nel magma primordiale da cui gli stessi primi contorni dell’immagine si stagliano. Un cliché percettivo si proietta sulla tavola: di qui comincia il mio lavoro che, sulla scia del migliore Francis Bacon, con acqua, spugne, spatole, coltelli comincio a cancellare i lineamenti della forma, alla ricerca della sua traccia originaria, dell’impronta lasciata dalla larva dell’immagine nel suo farsi, quasi fosse la scia lasciata dalla lumaca per tracciare il mio percorso. Con la mia pittura cerco di piuntare direttamente al contenuto originario dell’immagine, a ciò che di essa può intercettare le nostre istanze significative e la nostra ricerca di senso nella spazio circostante.