Linee negli spazi

Edizione: 
2019
Larghezza: 
21
Altezza: 
30
Anno Opera: 
2019
Tecnica
vernice spray, acrilico, olio e collage su tavola
Descrizione
Nella pittura di Federico Polloni l’apparenza esteriore, cela il fascino vitale dell’ambiente urbano, che connotano l’esperienza di vita di sempre più persone del mondo d’oggi. La presenza crescente di non luoghi viene interpretata e riportata sul piano bidimensionale della tela. In questa metodologia Polloni prende a esempio i processi della stratificazione urbana che si possono trovare sulle pareti degli edifici e sui muri, veri palinsesti contemporanei che vengono ricoperti da numerose mani o agenti casuali, naturali o artificiali, in forma anonima. In maniera simile anche la pittura di Polloni ha inizio da quelli che Marc Augé ebbe a definire non luoghi: anonimi, privi di storia, staccati da qualunque tradizione, dovunque uguali a se stessi, di cui lo sguardo del pittore è in grado comunque di estasiarsi filtrandone il carico di umanità, le forme e gli attraversamenti che, solo a un’analisi attenta, riescono a dare un carattere e un’identità a uno spazio.