"Meglio sole che nuvole"

Finalista
Edizione: 
2019
Larghezza: 
60
Altezza: 
15
Anno Opera: 
2018
Tecnica
collage su cartonlegno
Descrizione
Fuori della coscienza che immagina legando non preesiste forma che porti lo ieri nell’oggi, e la persistenza del proprio tempo è la poetica dell’artista che si fa memoria interna alla creazione stessa. Da queste opere emerge il sentimento del tempo come il modo reale di un cuore pulsante e cosciente di ricondurre - il passato, i ricordi - e ricondursi all’intimità della presenza. L’istante e la durata convivono e si delineano reciprocamente nell’incastonarsi degli strati rappresentativi e dei supporti, da qui un singolare rivelare e crearsi di trame nel vicendevole permearsi delle stratificazioni della memoria. Nell’assenza e nella nostalgia di un ordine reale che preservi dall’oblio simboli, percezioni e ricordi, in queste tavole, fili e linee tengono fisicamente e metaforicamente legate l’infanzia affabulatoria e la primigeneità persistente del sentire. Prolungando il prima nel poi, attraverso la sovrapposizione dei materiali e dei livelli narrativi, l’artista stabilisce il collegamento fra un vissuto che si distanzia (come case e cassetti misurati alla luce di un’esperienza bambina) e l’esperire presente, lasciandoci scorgere la traccia e la forma di un sentimento in divenire.