Per restituire

Edizione: 
2019
Larghezza: 
86,4
Altezza: 
98
Anno Opera: 
2018
Tecnica
tecnica digitale su carta baritata
Descrizione
“Per Restituire” nasce da un’intima necessità legata all’essere in quanto tale, come espressione di vita di un’esistenza che in ogni caso, irrimediabilmente, smetterà di essere. Presenza ed assenza perdono quella separazione netta, ogni cosa sembra essere al tempo stesso dolcemente fragile e nostalgicamente triste. Viene raccontata una storia che da una parte racconta questo dramma, dall’altra guarda da lontano questo strazio, allo stesso tempo con delicatezza ed orrore, tutto e niente, vita e morte, nostalgia e consistenza; contraddizioni lucide si alternano nei lavori per creare uno stato di sospensione in cui non si è da nessuna parte, eppure si è. Una storia che in fondo non dice nulla, che restituisce qualcosa, ma questo qualcosa è proprio questo nulla che sovrasta il nostro spazio. Una lacrima amara, un volto triste, un’inconsapevole mancanza, una parola, una storia d’amore senza amare, un indefinito bisogno di qualsiasi cosa, un indefinito bisogno di niente.