Ripetitore naturale (RHAPIS)

Finalista
Edizione: 
2019
Larghezza: 
40
Altezza: 
50
Anno Opera: 
2019
Tecnica
acrilico su tela
Descrizione
Viviamo in un mondo in cui si costruiscono alberi che emettono dati e connessioni. Ecco a voi il nuovo ossigeno dell’uomo. Lo spazio è modificato da quella realtà che ci ostiniamo a chiamare virtuale, ma che evidentemente si sta unendo al reale, creando una dimensione ibrida a noi ignota. Vediamo la modifica del paesaggio per permettere la connessione internet, la modifica del comportamento sociale tra individui dopo l’avvento dei social, e ancora, la cultura della fotografia autoreferenziale come necessità, le modifiche verbali con la creazione di nuove terminologie ecc. Come diceva Cartesio “ cogito, ergo sum”, penso dunque sono, negli ormai prossimi anni 20’ del 2000 si potrebbe riscrivere il pensiero cartesiano come “video, ergo sum”, vedo dunque sono, poiché lo sguardo è l’unico giudice che abilita a reale o valido l’oggetto osservato nell’epoca della post-verità.