SALE

Edizione: 
2018
Larghezza: 
70
Altezza: 
50
Anno Opera: 
2017
Tecnica
mista q.b. (Olio, acrilico, spray, nastro adesivo) su tela di scarto
Descrizione
Questa tela è un carotaggio pittorico che sonda la melma della memoria, è un acido messaggio cripto-apocalittico ed è pure una dubbia dichiarazione di fiducia a questo presente. L’oggetto dipinto è il risultato finale (sic) di una Sperimentazione Pratica di Uso del Tempo; una prova cangiante di ri-scrittura del passato ad opera del presente. Il soggetto del dipinto è un’azione. Una marea che sale e che sommerge il resto. Prima che questa tela mi capitasse tra le mani essa fu qualcos’altro: un oggetto magico appartenuto ad altri, un feticcio d’immortalità prodotto dalle trasmutazioni di un'amante, un esercizio tecnico domenicale. Era destinata alla discarica, una vecchia scarpa impossibile da tramandare ai figli. Tenendo ben presente queste circostanze, mentre ci dipingevo sopra il tempo, ho immaginato la gloria di un traguardo, l’inevitabilità della putrefazione, la tremenda bellezza della casualità e del potenziale.. Ed ho provato pena per quel pesce blu.