Squatter

Edizione: 
2019
Larghezza: 
50
Altezza: 
70
Anno Opera: 
2019
Tecnica
fotografia + interpolazione digitale
Descrizione
[Squatter] dall’ing. to squat < accovacciarsi > per definire l’occupare un suolo senza averne diritto. Venivano identificati con questo termine i coloni Inglesi che occupavano i territori liberi dell’Australia nel ’19 sec. Oggi questa parola indica chi contesta i modelli ufficiali di pratica abitativa e convivenza sociale. Il progetto nasce dalla volontà di trovare quello che sostanzialmente potrebbe essere il mio posto del mondo. Essendo tecnicamente complicato sopratutto per questioni lavorativo/finanziarie quello che mi rimane possibile è giocare allo squatter. Impossessarmi di spazi liberi imponendone la mia volontà creando quelle che diventano essere le mie città invisibili. Luoghi di pensiero e analisi, piccole sculture momentanee create con oggetti nati per non essere visti. L'immagine coniuga in maniera casuale e digitale il mio pensiero iniziale e l'esperienza finale creandone un terzo mondo atemporale.