Per te, per ricordarti spesso

Edizione: 
2019
Larghezza: 
40
Altezza: 
30
Anno Opera: 
2018
Tecnica
Collage digitale
Descrizione
Scattiamo foto per ricordare, per lasciare una traccia di noi stessi, del nostro presente e del nostro passato. Barthes ha affermato che noi attestiamo la nostra esistenza grazie a loro. Ciò che vediamo nell’immagine, quindi, deve essere esistito in qualche forma davanti ai nostri occhi. E se non fosse così? Se potessimo usare il terreno del simbolico per poter immaginare e creare nuove storie? Questo lavoro è il risultato di questa ricerca dove ho lavorato con immagini di archivio, cercando di indagare il senso delle varie identità private e collettive. Ho deciso di unificare le diverse storie creando nuove immagini, destrutturando le foto del passato, fondendole con paesaggi moderni e nuovi scenari, giocando con il significato della memoria. C’è una parola in ebraico chiamata Tikkun, che significa riparare, tornare indietro nel tempo, riparare cioè il mondo dagli errori commessi. Questo lavoro mira nell’impossibile condizione di sistemare le cose e cambiare il finale