Trittico della Diaspora, o sulla Dispersione (Sis, Deir el-Zor, Ararat)

Edizione: 
2019
Larghezza: 
105
Altezza: 
50
Anno Opera: 
2019
Tecnica
tecnica mista su tavola (pastello, acrilico, filo)
Descrizione
Il trittico esemplifica, recuperando il mito greco-romano delle Parche, la diaspora del popolo Armeno. Tuttavia il riferimento mitologico si limita ad una citazione formale, poichè il tema della filatura si lega alla tradizione tessile armena, evidenziata dal fondo della prima tavola, (Sis) raffigurante un tappeto. Lo stesso viene poi riproposto nel secondo dipinto, (Deir el-Zor) ridotto tuttavia in pixel e dunque quasi irriconoscibile, per poi giungere nell'ultimo, (Ararat) ad uno spazio nero, sul quale si stagliano i versi del poeta armeno Daniel Varujan, vittima del genocidio. "È questa l'ora, anima mia, che sola come la cicala | tu riposi sulle cime; | che nell'incorrotta quiete | tu t'inebri del tuo canto | come il sole della sua luce, solo con la sua luce."