In to the void

Edizione: 
2019
Larghezza: 
59
Altezza: 
150
Profondità: 
59 (diametro)
Anno Opera: 
2019
Tecnica
camere ad aria di bicicletta intrecciate
Descrizione
Nell' opera avviene un doppio processo di metamorfosi: del materiale e dello spazio. Tale metamorfosi rende il materiale di scarto un artefatto e allo stesso tempo ne consente l’interazione con l'esterno e con chi ne entra in contatto, assumendo un valore comunicativo e concettuale, lasciando però al fruitore libertà assoluta d’interpretazione e di azione. La scelta di intrecciare camere d’aria, con una voluta valenza evocativa, verso l’origine ancestrale di questo gesto si contrappone al fare classico definito e identificato come scultura. Attraverso la manipolazione il materiale si trasforma e assume valore: una nuova identità. La scelta di un materiale considerato di scarto, permette di costruire una dimensione concettuale e di collocare cosi il lavoro nella dimensione artistica contemporanea. La metamorfosi della materia; grazie al potere attrattivo della sua texture, della sua densità e della sua superficie, lancia un richiamo ai sensi dell’uomo che puntualmente rispondono.